Azione Civile ed Antonio Ingroia: solidarietà ad Avernino Di Croce. Al suo fianco contro la vecchia clientelare, prepotente e ammuffita “politica”

Azione Civile e il suo fondatore Antonio Ingroia, ex pm e oggi avvocato antimafia, esprimono tutta la loro solidarietà e si schierano con decisione al fianco dell’iscritto al movimento Avernino Di Croce, defenestrato dal ruolo di sindaco di Venaus da una manovra politicante di bassa lega. Una sceneggiata degna della peggior “politica” stantia di palazzo e di consorterie, incapace di andare oltre i soliti giochetti e tattiche che frenano ogni perseguimento del bene comune e dell’interesse collettivo.

In questi mesi, come ha giustamente rivendicato, Avernino Di Croce ha prodotto atti amministrativi concreti e ha dimostrato di avere la schiena dritta e l’indipendenza di non assecondare i diktat delle segreterie e di un modo di “fare politica” vecchio e ammuffito, sensibile solo alle clientele, agli interessi particolari e alla ricerca perenne di pacchetti di voti. Non è questa la politica alta e altra, che abbia come unica stella polare la Costituzione e guardi al mondo reale, alla società che soffre e alla giustizia sociale. Ancor di più in quella Val Susa da troppi anni ostaggio di cricche e vecchia politica delle grandi opere e del cemento, che ha distrutto questo Paese, l’ha consegnato a mafie e consorterie di ogni tipo e soffoca ogni speranza di futuro. È sempre più necessaria, ancor di più in un Paese piegato dalla crisi sanitaria ed economica, costruire una politica nuova e partecipata per costruire dal basso e in maniera davvero orizzontale. È il progetto di Terzo Polo Costituzionale e Popolare che Azione Civile propone da tempo e che deve partire dai Comuni e dai territori. I sindaci non devono essere, come Avernino rivendica con orgoglio di non esser stato, passacarte e yesmen dei desiderata e delle ragioni clientelari e di propaganda delle segreterie e dei manovratori del consenso elettorale a fini personali. Ma rappresentanti del popolo capaci di ascoltarne le necessità e i bisogni per costruire una politica e amministrazioni concrete, sincere, che realmente sappiano dare risposte e avere una visione sociale. È la nostra battaglia, è la battaglia di Avernino Di Croce che lo ha portato di recente a tornare ad incrociare il cammino politico con il nostro movimento fino ad aderirvi. Siamo certi che Avernino Di Croce non mollerà e non si arrenderà alle manovre di bassa lega che lo hanno colpito e defenestrato. Ripartiamo con ancora più convinzione e decisione, liberi, indipendenti e capaci di andare oltre ogni tatticismo e ogni incapacità di visione.

Azione Civile e il suo fondatore Antonio Ingroia, ex pm e oggi avvocato antimafia